Zona di origine

La zona d’origine della mozzarella di bufala  e’ stata dipesa da due fattori fondamentali, in primis i terreni acquitrinosi e paludosi presenti in Campania, perlopiu’ nel Casertano (Terra di Lavoro) nel Salernitano (Piana del Sele) e nel Basso Lazio (Pontino), determinanti per gli animali, in secondo luogo, grazie all’intervento tecnico e lungimirante dei Borbone di Napoli, con Re Ferdinando, che attuo’ verso la fine del 700′, le prime in Europa continentale, le bonifiche territoriali su tutte le terre citate rendendogli possibile al meglio l’allevamneto del bestiame bufalino con i conseguenti e primi allestimenti caseari che nei vari decenni a seguire si svilupparono a macchia d’olio, all’epoca per il trasporto del latte bufalino erano utlizzati i cavalli e solo dopo il periodo bellico furono sostituiti dalle prime macchine.
Le zone di produzione previste dal disciplinare e non.. sono:

PIANA DEI MAZZONI, AGRO CALENO, AVERSANO: Mondragone, Capua, Cancello Arnone, S.Andrea del Pizzone, Grazzanise, Brezza, S.Maria la Fossa, Calvi Risorta, Castelvolturno, Casal di Principe, Villa Literno, Aversa, Teverola, Carditello, Pastorano, Francolise, Vitulazio, Teano, Sessa Aurunca, Vairano, Cellole, Falciano

AGRO PONTINO, CIOCIARIA, MOLISANO: Formia, Minturno, Pontinia, Fondi, Aprilia, Sezze, Frosinone, Priverno, Cisterna, Alatri, Ceccano, Ceprano, Castrocielo, Amaseno, Venafro

PIANA DEL SELE, CILENTO, VALLO DI DIANO: Agropoli, Capaccio, Battipaglia, Paestum, Eboli, Bellizzi, Serre, Altavilla, Albanella, Roccapiemonte, Padula

PARTE DELLE PROV. DI NAPOLI, BENEVENTO, FOGGIA, ROMA